ViP Venezia Onlus

Il sorriso è come il sole scalda il cuore di chi lo riceve!

Progetti Svolti

Progetti Vip Venezia onlus

Nell’ anno corrente l’ associazione Vip Venezia ha inaugurato nuovi progetti e portato avanti attività che erano state avviate negli anni precedenti operando nelle seguenti aree di intervento:

  • area sanitaria: progetto ospedale; progetto Fiabe di Natale, progetto “un libro, un sorriso”, progetto “ehi, tu hai midollo?” ;
  • area socio-educativa: progetto Naso Rosso Libera Tutti , progetto “Giudeccoci-qui”, progetto “Contatto”, progetto “asepttando il Natale”;
  • area di relazione con gli anziani: progetto casa di riposo;
  • area internazionale: progetto Missione Brasile.

 

Ospedale
Claun componenti dello staff:

Ciappet, Freefly, Fruittella, Pink
Grazie a una convenzione stipulata tra AULSS 10 e VIP VENEZIA ONLUS i claun prestano servizio presso l’Ospedale civile di San Donà di Piave ogni fine settimana (sabato e/o domenica a settimane alterne) nei reparti di Medicina Uomini, Medicina Donne, Ortopedia, Ostetricia-ginecologia, Pediatria,  Chirurgia e Pronto soccorso.Nell’Ospedale civile di Portogruaro (VE), I claun si recano 2 volte al mese, la domenica, visitando i reparti di Chirurgia, Ortopedia, medicina fisica e riabilitativa, pediatria-ostetricia-ginecologia.

Destinatari Pazienti degli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro
Attività Clownterapia attraverso gags, micromagia, giochi, giocoleria, intrattenimenti vari nelle stanze
Bisogno rilevato  rendere il contesto ospedaliero un ambiente caratterizzato da situazioni positive e stimolanti, nonostante la malattia
Obiettivi
  • Promuovere un approccio positivo alla malattia
  • Facilitare il processo di guarigione, attraverso  lo stimolo delle emozioni positive e sane del malato
  • Portare nelle stanze il colore, la gioia e il buon umore
Risorse tempi modalità 8 volontari per servizio divisi in squadre da 2-3 persone1/2 volte a settimana (sabato e/o domenica)Materiale: palloncini, attrezzi vari di giocoleria, trucchi, travestimenti, bolle, piccoli giochi di magia
Risultati raggiunti La presenza dei volontari è diventata strumento utile alla dinamica del reparto e viene vissuta dai pazienti ricoverati come un’ utile “parentesi colorata”nella sofferenza della malattia, nella solitudine, nel grigiore della propria condizione di ospedalizzato

 

Un libro un sorriso

Claun componenti dello staff:

Pallottola, Freefly
 Tale progetto nasce da una convenzione tra Comune (biblioteca civica) , AULSS 10 “Veneto Orientale” e VIP VENEZIA. E’ attivo dal dicembre 2005 e prevede la distribuzione a prestito di libri,attraverso un carrello fornito e rinnovato continuamente dalla biblioteca,  nel reparto di pediatria dell’ospedale di San Donà, ai pazienti e a chi li assiste.

Destinatari Degenti del reparto di Pediatria e familiari che li assistono
Attività Prestito temporaneo di libri (per diverse fasce d’età anche in diverse lingue straniere), con relativa tesserina data in regalo. I bambini vengono poi invitati , una volta letto il libro, a restituirlo al personale ospedaliero o riporlo nell’apposita scatola “un libro un sorriso” posta all’interno del reparto.I claun si premurano ad ogni prestito di registrare letto e stanza del paziente, n. progressivo della tessera; inoltre, in collaborazione con il personale, preparano un “post-it” (promemoria) con la lista dei libri prestati nel servizio, così che ci sia una collaborazione e un “controllo” sull’effettiva restituzione .La distribuzione dei libri è accompagnata, quando possibile, dalla narrazione di una storiella, filastrocca, canzoncina che introduca il bambino nel mondo della lettura e lo incuriosisca.
Bisogno rilevato Si è ritenuto utile offrire ai piccoli degenti ospedalizzati (o ai loro accompagnatori) anche per lunghi periodi un diversivo utile e sano per poter trovare distrazione aiutati da una storia o una lettura coinvolgente.
Obiettivi
  • Permettere il contatto del bambino con il libro e la lettura slegati  da un contesto didattico (educazione alla lettura)
  • Offrire uno strumento di svago, anche per quei bambini che non hanno la possibilità di spostarsi dal proprio letto
  • Favorire il contatto genitore-bambino (attraverso la lettura di fiabe fatta assieme)
  • (Per i bambini stranieri) rompere l’”isolamento” nel quale, a causa della lingua, si trovano assieme ai loro genitori, nel contesto ospedalizzato
Risorse tempi modalità Mercoledì sera : 2 claun; sabato o domenica: 2 claun ( nel weekend il progetto “un libro un sorriso” è inserito all’interno del servizio canonico)Carrello libri con circa 60 libri (per fasce d’età, per stranieri); tesserina clown con numero progressivo di prestito, volantini che illustrano il servizio (anche in altre lingue)
Risultati raggiunti Il servizio “un libro un sorriso” è atteso e apprezzato dai piccoli, che vengono a contatto con i claun; è diventato un appuntamento immancabile, particolarmente il mercoledì sera.

 

Fiabe di Natale

Claun componenti dello staff:

Batteria, Brisetta, Freefly, Terenzia, Volerò

Il progetto “fiabe” nasce in concomitanza con il progetto “un libro un sorriso”; è una attività di lettura animata di fiabe, a tema natalizio, nei mercoledì sera del mese di dicembre, all’interno del reparto di Pediatria.

Destinatari Bambini ricoverati nel reparto di pediatria e chi li assiste
Attività Lettura animata (con  tecniche diverse: ombre cinesi, pupazzi, marionette, teatrino, etc) di una fiaba a tema natalizio, nei mercoledì sera del mese di dicembre (in sostituzione del servizio “un libro un sorriso”). Viene allestita, per l’occasione, la stanza giochi del reparto con scenografie natalizie e altri oggetti decorativi.

I bambini e gli adulti vengono coinvolti e invitati a partecipare alla fiaba.

Alla fine vi è la consegna di un regalino natalizio

Bisogno rilevato Durante il periodo natalizio l’ospedalizzazione è ancora più faticosa, non solo per i bambini, ma anche per i genitori; la fiaba permette di entrare in un mondo incantato per sentire il Natale anche da dentro l’ospedale e poterne gustare la magia.
Obiettivi
  • Portare la magia del Natale all’interno dell’ospedale
  • Coinvolgere i bambini in una attività in cui si sentano parte della storia
  • Proporre una figura di claun  diversa dall’approccio tradizionale stanza per stanza
  • Coinvolgere i pazienti e i genitori in un momento di “gruppo” che li porti al di fuori della stanza, in contatto tra di loro in una situazione positiva e piacevole
Risorse tempi modalità 5-6 claun ; mercoledì sera del mese di dicembre
Risultati raggiunti  Successo dell’attivitàdiffusione della conoscenza della clownterapia

 

Ehi tu, hai midollo?

Claun componenti dello staff:

CIAPPET, CIB, DRIM, GLAMOUR

Destinatari  Potenziali donatori di midollo osseo o persone che possono aiutare a diffondere la cultura della donazione
Attività Collaborazione con l’Associazione Donatori di Midollo Osseo per diffondere una campagna culminante in una manifestazione in varie piazze nazionali (tra cui San Donà di Piave) finalizzata ad aiutare a trovare potenziali donatori di midollo osseo
Bisogno rilevato La cultura della donazione è ancora scarsamente diffusa e c’è poca informazione in particolare sulla donazione del midollo osseo
Obiettivi Contribuire ad accrescere l’informazione sul tema in particolare tra i giovani
Risorse tempi modalità circa 10 claun – Uscita in piazza di una giornata insieme ai volontari di Admo
Risultati raggiunti diffusione delle informazioni sulla donazione di midollo incremento del numero degli iscritti al registro donatori di midollo osseo

 

Naso Rosso Libera Tutti
Claun componenti dello staff:

MARINET, BATTERIA, MERCOLEDI’, PINK, ZOE

Il progetto Naso rosso Libera Tutti (NRLT) nasce come proseguimento dell’ attività svolta nel 2010 con Circostanza, un progetto di Circo Sociale sviluppato a livello nazionale da molte associazioni VIP, attraverso attività in carceri,comunità,struttura che ospitano minori a rischio o devianti, e che ha portato i claun di Vip Venezia all’interno dell’Istituto Penitenziale Minorile “Santa Bona” di Treviso.  Attraverso NRLT è stata proposta un’attività di circo sociale a scopo educativo-pedagogico ai ragazzi detenuti.

Destinatari Minori detenuti presso l’IPM
Attività L’attività si è svolta all’interno di una palestra, nel giardino del carcere. Per lo sviluppo dei programmi e il raggiungimento degli obiettivi del progetto è stato utilizzato in maniera prioritaria il gioco, coinvolgendo: mente, corpo, voce, musica. Particolare attenzione è stata posta all’aspetto dell’animazione del gruppo attraverso opportune tecniche per favorire il coinvolgimento non solo intellettivo dei partecipanti, ma anche quello di promuovere relazioni, lasciando spazio alla comunicazione del vissuto di ciascuno e prevedendo anche momenti “meno strutturati” nel tempo libero. I volontari hanno proposto un servizio basato su: clownerie, mimo, giocoleria, magia, il trucco “clown”, la gag comica, giochi di società e di carte ma anche ascolto, socialità attraverso la musica, il ballo, il disegno e letture di gruppo
Bisogno rilevato L’associazione si propone di entrare in contatto con un contesto normalmente isolato, cioè che limita le relazioni con l’esterno per ovvi motivi. L’attività clown fornisce nuovi strumenti per poter creare legami e comunicazioni positive e stimolanti. L’attività di circo sociale è una possibilità di intraprendere un percorso di crescita individuale e di gruppo, un invito a fortificare forza di volontà, rapidità, intuizione, sensibilità sia tattile che espressiva, una spinta al lavoro collettivo, collaborativo.
Obiettivi  -integrazione delle culture e delle differenze-creare un ambiente d’incontro e socializzazione sereno, dando ad ogni ragazzo la possibilità di partecipare e lasciandogli il tempo di avvicinarsi gradatamente all’esperienza proposta; · creare relazione tra ragazzi stessi, sviluppare la comunicazione, la collaborazione e lo spirito di squadra; · rompere pre-giudizi reciproci tra i ragazzi, mettendo in luce le qualità di ciascuno; · creare in ciascun ragazzo la coscienza di avere in sé qualcosa di buono, spogliandolo della necessità di dover avere una posizione di bullo attraverso la clownerie; · aumentare l’autostima nel vedere che sanno fare ed imparare.
Risorse tempi modalità 10 incontri  partire dal 9 giugno al 28 luglio (8 incontri) oltre ai sabato 1 e 8 settembre.; sabato mattina dalle 10 alle 12; 6 claun volontariSono stati utilizzati tutti i materiali propri delle arti circensi, la musica, strumenti di relazione empatica
Risultati raggiunti I ragazzi hanno scelto liberamente quando partecipare all’attività proposta.

Hanno imparato a giocolare, a giocare assieme tra loro e con i claun, a fidarsi dei claun che sotto il naso rosso nascondono persone adulte che si mettono in gioco.

 

Contatto
Claun componenti dello staff:

MOMI, CREM CARAMEL, SPONGEBOB

È un progetto proposto dal CSV di Venezia per avvicinare i giovani alle realtà del volontariato nel territorio, tra cui la clownterapia. L’attività, giunta al terzo anno, prevede un laboratorio di clownerie all’interno delle scuole superiori in orario extrascolastico,a cui i ragazzi scelgono di partecipare spontaneamente.

Destinatari Ragazzi e ragazze (14-20 anni)  delle scuole superiori che aderiscono al progetto (liceo XXV aprile di Portogruaro)
Attività Laboratorio di clownerie con attività relative alle arti circensi (clown, acrobazia, equilibrismo, tecniche di teatro di strada e di improvvisazione); giochi di fiducia, di contatto, di crescita personale e di gruppo
Bisogno rilevato Il progetto si inserisce in una attività di sensibilizzazione al mondo del volontariato che nel Veneto orientale è una realtà sentita e forte; i giovani possono così sperimentare il significato del dedicarsi all’altro gratuitamente  grazie alla testimonianza diretta.
Obiettivi
  • Educare al pensiero positivo in tutti gli ambienti di vita
  • Sensibilizzare i giovani al mondo del volontariato sociale
  • Aiutare i ragazzi a mettere in gioco le abilità e risorse  nel campo della creatività,della corporeità,dell’improvvisazione
  • Acquisire competenze nel campo dell’arte circense
  • Esplicitare idee, valori e diritti sociali diffondendo modalità di lavoro basati sulla cooperazione e  sull’ascolto
  • Stimolare l’impegno personale e la solidarietà sociale

 

Risorse tempi modalità orario extrascolastico, marzo-aprile, 6 incontri di 2 ore ciascuno, 6 claun volontari per circa 35 ragazzi

l’attività impiega in materiali propri della clownerie (attrezzi di giocoleria, musica, travestimenti), utilizzati attraverso tecniche di interazione e gioco di gruppo.

Risultati raggiunti Grande partecipazione da parte dei ragazzi di diverse classi e acquisizione delle competenze necessarie nell’arte circense

 

Giudeccoci-qui

Claun componenti dello staff:

ASTERIX , CIB, MOMI, PATATO, TEREZIA

Destinatari Bambini e ragazze madri ospitati presso la Casa Famiglia “Pio X”alla Giudecca di Venezia
Attività Interazione attraverso giochi, bans, laboratori e insegnamento di piccole magie
Bisogno rilevato -attenzione e clima di positività-instaurazione di relazioni positive
Obiettivi Diffondere lo spirito del naso rossodedicare attenzione a chi vive in una situazione di disagio
Risorse tempi modalità Due uscite pomeridiane (1 a giugno e 1 a settembre) con 8 claunutilizzo di materiale per laboratori, palloncini, attrezzi da gioco e giocoleria
Risultati raggiunti conoscenza della figura del claun e apertura nei suoi confronti

 

Aspettando il Natale

Claun componenti lo staff:

DAI DAI, TEGUINA, CREM CARAMEL, TERENZIA

Destinatari 95 bambini della scuola elementare di Jesolo/Cortellazzo
Attività animazione di fiabe ,visioni di video , canti e giochi relazionali
Bisogno rilevato sensibilizzare e favorire nei bambini lo sviluppo delle competenze personali interpersonali sociali
Obiettivi –     favorire nel bambino la capacità di risolvere o negoziare problemi (gestione dei confitti)- promuovere la capacità di conoscere ed accettare l’altro cogliendone le differenze      –     far conoscere associazioni di volontariato che hanno l’obiettivo di agire per il benessere sociale
Risorse tempi modalità 2 uscite con la presenza di circa 8-9 claun nei mesi di novembre e dicembre
Risultati raggiunti  Grande apprezamento dell’iniziativa da parte di bambini e genitori. Diffusione della cultura del volontariato


Missione
Claun componenti dello staff:

TERENZIA, CALELLA, CREM CARAMEL , STAR, TOPA, VOLERO’ 

L’associazione VIP VENEZIA si è inserita dall’anno 2010, all’interno del progetto nazionale VIP chiamato VCM –Volontari Clown in Missione nei Paesi in via di Sviluppo. Il 2012 ha visto la partenza per il secondo anno della Missione organizzata da Vip Venezia presso il Bairro da Juventude a Crichiuma in Brasile in accordo con la comunità dei Padri Rogazionisti del Cuore di Gesù operante sul territorio. I claun vip hanno offerto i loro servizi come educatori-alla-gioia per i ragazzi del posto allestendo uno spettacolo e tenendo laboratori di arti circensi, giochi di conoscenza, sintonia e fiducia anche per gli operatori della comunità.

 

Destinatari Bambini e ragazzi della Comunità del Bairro da Juventude di Crichuma (Brasile).
Attività Laboratori di arti circensi, giochi di conoscenza, fiducia e sintonia, allestimento di uno spettacolo
Bisogno rilevato In tale contesto la figura del claun è un’ottima risorsa per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della clownerie, per sviluppare talenti e competenze nuove, per sentirsi accuditi e accolti e diffondere il valore della positività.
Obiettivi -dedicare attenzioni ad un contesto di estrema necessità-diffondere la cultura della clownterapia e il valore della positività-portare un aiuto materiale alla comunità
Risorse tempi modalità 8 claun, di cui 3 appartenenti a Vip Venezia e 5 provenienti da altre associazioni Vip 3 settimane da fine agosto a metà settembre 2011Strumenti caratteristici dell‘attività del clown, piccoli giochi di magia, strumenti di gioco (paracadute), palloncini, nasi rossi.
Risultati raggiunti Ottima accoglienza e partecipazione alle attività proposteDesiderio che il progetto venga proseguito negli anni successivi

 

Casa di riposo Motta   

Claun componenti dello staff:

MYOHO BRINA  GIOVEDI’ 

Il progetto, iniziato nel 2009 per diffondere la clownterapia presso la comunità di Motta di Livenza che ha sempre accolto i claun con calore durante le annuali partecipazioni alle Fiere, è giunto al conclusivo anno di attuazione. Le uscite presso la casa di riposo sono finalizzate a dedicare attenzione e portare un sorriso agli anziani ricoverati presso la Casa di Riposo.

Destinatari Anziani ricoverati nella casa di riposo di Motta di Livenza
Attività Si sviluppa in due giornate con un piccolo spettacolino, giochi, canti e balli con cui si cerca il coinvolgimento degli ospiti
Bisogno rilevato La casa di riposo beneficia di una attività ludico- animativa come quella dei claun, che portano in un contesto spesso statico una ventata di colore, allegria e coinvolgimento.
Obiettivi Interazione con gli ospiti della struttura coinvolgendoli nell’attività claun.
Risorse tempi modalità 2 domeniche pomeriggio tra gennaio e marzo, 7-8 claun coinvolti
Risultati raggiunti Gli ospiti si sono fatti coinvolgere ed hanno espresso gratitudine per la presenza dei claun

 

PROGETTI DAL 2003 AD OGGI

2004

Ambulanza del sorriso:

progetto in collaborazione con la CRI (Croce Rossa Italiana); prevede l’accompagnamento di piccoli pazienti in ambulanza (da un ospedale all’altro) con la presenza del claun a bordo.

2005

I claun a scuola:

sensibilizzazione alla clownterapia ospedaliera nelle scuole elementari del territorio.

2005-2006

Santa Clauns:

durante la settimana che precede il Natale, la piazza del paese è stata allestita con un villaggio natalizio, dove gli Elfi, collaboratori di Babbo Natale, ricercavano aiutanti tra i bambini che ivi si recavano per dare il loro aiuto. Lo spazio era allestito con laboratori e attività a tema natalizio.

2008-2009-2010

Nostra Famiglia “Sorride” (Conegliano-TV):

nella struttura residenziale per disabili gravi e gravissimi è stata proposta un atelier di comicoterapia in cui i ragazzi sono stati spronati verso le seguenti attività ludico artistiche: giocoleria, gag, elementi per la creazione di un clima claunesco (musica, trucco, costumi) ed equilibrismo.

2007-2008, 2008-2009, 2009-2010

Casa Paterna:

all’interno della struttura (comunità residenziale per minori) abbiamo realizzato un percorso di sviluppo di competenze base nell’ambito della clownerie e del teatro comico; attraverso un’attività laboratoriale specifica, gli utenti sono stati guidati a valorizzare le proprie capacità espressive integrandole con nuove abilità tecniche al fine di realizzare uno spettacolo che verrà proposto ad un pubblico di conoscenti e amici.

2007-2008-2009

Piccolo Rifugio:

progetto rivolto alle ospiti del centro diurno e residenziale per disabili; è stato proposto un cammino che porti l’essere clown tra le ospiti e le operatrici, e con esso il saper sorridere, di sé e della vita, il mettersi in gioco, la considerazione delle nostre potenzialità, grazie al naso rosso.

2008-2009-2011

Progetto Sisak:

finanziato dalla Provincia di Venezia. Formazione di un gruppo di volontari clown nella città di Sisak, in grado di praticare clownterapia presso strutture dedite all’assistenza e alla cura della persona, e di testimoniare il valore del pensiero positivo in occasione di manifestazioni ed incontri pubblici, a beneficio soprattutto di chi versa in situazioni di disagio psico-fisico o sociale. E’ sempre vivo il contatto con il gruppo claun formatosi a Sisak e ci adoperiamo per fornire loro supporto e tutto l’aiuto necessario per sviluppare la loro attività in terra croata.